PALLICHIS

 
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La penisola di Pallichis si estende verso la parte occidentale di Cefalonia, per circa 145 km2 , conta quasi 6500 abitanti e comprende 14 province e 22 villaggi ed è un territorio con pianure e pochi monti.

La parte meridionale è coperta dalla valle Tertile di Catoghi che è la zona piu’ fertile di tutta Cefalonia. La parte settentrionale invece, si chiama Anoghi ed è piu’ montuosa.

Lixuri è il capoluogo di Pollichis ed è una citta’ moderna con il porto, strade con alberi e piazze fiorite. Piccoli ponti collegano le due parti divise dal fiume che attraversa la citta’.

La riviera di Pollichi forma molti porti e porticciuoli naturali. Le coste occidentali sono rocciose e danno sul mare Ionio, quelle orientali invece sono ben formate e danno all interno del golfo di Livadi.

Le spiagge sono meravigliose con acque cristalline.


 

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Presentazione
Lixuri è la seconda citta’ importante di Cefalonia con palazzi belli, case piccole, tradizionali e piene di fiori, piazze belle, caffè pittoreschi e chiese importanti.
Da visitare le due biblioteche Iacovathios e Pertrizios con raccolte di abiti da frati e libri rari, la Scuola Filarmonica, la statua in rame del grande poeta satirico Lascaratos al porto di Lixuri, il busto raffigurante Stamu Petrizi e la chiesa del protettore della citta’ San Caralabo. Una strada dell’ abitato di Sullaron conduce alle spiagge stupende di Mega Laco e di Xi di sabbia sottile e rossa e acque poco profonde e pulitissime.
 

Vicino al villaggio Mangiavinata e alla spiaggia Xi , c’ è la famosa Cunopetra cioè una roccia in mezzo al mare che si muove in modo ritmico a seconda del movimento dell’ acqua. Dal villaggio Havdata la strada conduce al Convento di Chipureon che raccoglie oggetti preziosi e icone e vanta la vista panoramica eccezionale con il tramonto piu’ bello dell’ isola.

Storia

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La zona di Pallichis , parte integrante di Cefalonia segue il percorso storico dell’ isola.
Negli anni classici fu sviluppata la citta’ Pali che diede il suo nome alla penisola.
Probabilmente secondo gli storici e gli archeologi fu colonia di Corinto ma sicuramente costituiì una stazione per il collegamento di Corinto con le colonie di Sicilia.

Pallichi collega il suo nome con l’ era micenica e con gli eventi mitici descritti da Omero. In piu’ ci sono reperti preistorici.

Edifici di notevole pregio sono la casa signorile del medico Gerulanu, l’ ospedale , la Scuola Professionale Valianios, la biblioteca- museo Iacovatios dei fratelli Iacovaton che raccoglie 2500 volumi, la biblioteca Petrizios, la Scuola Filarmonica Palis che era fondata dal musicista Petro Scarlato, mentre la statua del grande poeta satirico Andrea Lascarato dà il benvenuto ai turisti che vengono dal mare.

Monumenti e bellezze

 Il porto di Lixuri
Lixuri è la citta’ principale di Pallichis e seconda in popolazione di tutta Cefalonia. Il nome Lixurion è notato per prima volta in una protesta scritta nel 1534 destinata al Senato Veneto. La citta’ antica Pali (che prese il suo nome dall’ eroe mitico Palea o Pilea uno dei quattro figli del re mitico Cefalo) si trovò a poca distanza, verso nord dove oggi c’ è la località’ Paleocastro.

Piazza della Resistenza
Lixuri è una citta’ bella , con strade belle, piazze carine, ornata di giardini , alberi e fiori. Un fiume ormai arido , divide la citta’ in due parti unite con piccoli ponti.

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Di particolare interesse la biblioteca comunale –museo dei fratelli Iacovaton, posta alla vecchia casa signorile della famiglia nota, che è salvata dai terremoti e restaurata.

Si trova alla parte occidentale della citta’ ed è composta da 14 camere con pareti e soffitti decorati. I discendenti dei Iacovaton regalaroro oltre all’ edificio anche 7000 libri di cui il piu’ antico è quello di Ipocrate “Apanta” del 1595 e tutto l’ archivio del famoso casato.
Nello stesso edificio c’ è anche una raccolta preziosissima di 36 icone , tre vangeli scritti a mano, abiti da frati del vescovo di Stavrupoli Costantino Tipaldo Iacovato. In piu’ si conservano 5000 volumi appartenuti al docente e accademico di teologia presso l’ universita’ d’ Atene Amilca Alivisata. Il numero totale dei libri arriva ai 20.000 volumi.
Al sud di Lixuri ci sono gli abitati Mihalicia e Lepeda la cui baia è pittoresca, pulita, sabbiosa e con acque smeralde. A Lepeda c’ è un vecchio convento dove viveva il monaco e pensatore Anthimos Curuclis che la chiesa cristiana ha santificato recentemente. Nei pressi settentrionali di Lixuri si conservano le rovine della citta’ antica Pali probabilmente colonia di Corinto che negli anni classici fu molto sviluppata. Le monete presentarono Persefone coronnata, il re Cefalo e Pigasso. La collina con le rovine oggi si chiama Duro o Paleocastro.
Una strada centrale esce da Lixuri in direzione di nord-ovest. Poco a sinistra e all’ ovest si strova una strada che conduce verso nord- ovest ai villaggi carini Caminarata, Favatata e Havdata.
Al villaggio Caminarata c’ è un gruppo nominato per i suoi balli tradizionali ed è molte volte premiato sia in Grecia che all’ estero.
Nella parocchiale dei Santi Apostoli ci sono opere e icone raffinate. Da Havdata verso l’ est, a 2km si arriva al convento di Sant’ Apostolo Coronato in una zona stupenda. Da Havdata la strada continua verso sud. Poco dopo incontriamo una strada difficile che percorre la parte occidentale di Pallichi e finisce ai conventi vecchi di San Paraschevi Tafion e della Vergine Maria a Chipureon , la cui vista panoramica è splendida. Presso Chipura esiste la grotta conosciutta Dracospilia.

Faro Gerogobos
La strada dopo l’ incrocio e proseguendo per i conventi si continua e entra in Havriata, in un abitato posto sopra una collina che dà alla valle di Pallichi e al mare. Luogo d’ origine di Vicenzio Damodu. La chiesa a Havriata raccoglie affreschi bellissimi. Nella parte occidentale del villaggio, uno può vedere le luci del grande faro internazionale “Gerogobos”. In macchina e dopo 10 minuti uno sta davanti al faro e da lì può godersi del panorama incantevole.

Vicino a Havriata , al posto Palati- Boros nella villa dello scrittore Ilia Ciceli è conservato il suo archivio in buona condizione. La zona vanta il panorama stupendo.

La baia vicina di Potami è di sabbia ed è molto bella. Una stradina conduce al faro di Geragobos. La stradina a Havriata continua verso sud-est. Passa per il villaggio Vuni e poco dopo entra in Mangiavinata. Nella chiesa ci sono affreschi importanti.

Da Mangiavinata inizia una stradina che finisce al punto piu’ meridionale di Pallichis, a Acrotiri dove c’ è la famosa “Cunopetra”. Oltre a “Cunopetra” il porto offre una vista meravigliosa. Davanti c’è un’ isola piccola che si chiama Vardiani.

La strada meridionale che passa per Mangiavinata arriva alla baia eccezionale Xi, dopo 3km. Essa è lunga 3 km e la sabbia qui è rossa. Da Mangiavinata inizia la strada chiamata dai locali “Catois” , che passa per il villaggio Sulari e finisce a Lixuri. Nella chiesa di Santa Marina a Sularus ci sono icone importanti.

Al nord di Sulari si estende un piccolo golfo di sabbia e acque pulite che attira molti vacanzieri sia greci che stranieri. Il suo nome è “Mia Laco” (fossa grande).

La strada principale dopo l’ icrocio per Favata e Havdata continua verso i villaggi Monopolata, Calata, Aghia Thecli, Vilatoria, Voniches. Tra i villaggi Vilatoria e Voviches c’ è un incrocio che dà l’ opportunita’ attraverso una piccola strada di visitare una costa sabbiosa piena di bellezze che si chiama Petanus.

La strada principale arriva al villaggio affascinante posto in modo amfiteatralae di Contoghenada. Le chiese dell’ abitato conservano importanti icone e nella zona sono portati alla luce tombe miceniche interessanti.

Informazioni

 

Polizia: 26710 22200
Vigili del fuoco: 199, 191
Polizia turistica: 26710 22815
Ospedale: 26710 24641

Capitanerie
Argostoli: 26710-22224
Lixuri: 26710-94100
Sami: 26740-22031
Poros: 26740-72460
Fiscardo: 26740-41400
Patrasso: 2610-341002 - 2610 341024
Chillini: 26230-92211
Itaca: 26740-32909
Astacos: 26460-41052

Come raggiungerci

transportmap

In corriera
Partenze quotidiane da Atene ( via Patrasso o Chillini ) a Argostoli (via Sami, Poros o Argostoli) e a Lixuri.
Tel. KTEL(la corriera )Atene 210-5150785
KTEL Argostoli 26710-22276
Traghetto Chillini- Lixuri (STRINZIS LINES) 2 ore e 30 min quotidianamente
Per gli itinerari visitate il sito www.ktel.org

In aereo
Ogni giorno voli dall’ aeroporto di Cefalonia. Durata 45 min da Atene
Informazioni: aeroporto di Cefalonia 26710-41511
Olympic Airlines 26710-28881
Aeroporto Internazionale di Atene: www.aia.gr
Olympic Airlines: www.olympicairlines.com

In traghetto
Da Patrasso – Sami (2 ore e 30 min.)
Informazioni: Porto di Patrasso, tel.: 2610 – 341002, 2610 – 324817,
Port Authority of Sami, tel.: 26740 – 22031
Da Chillini – Poros (1 ora and 30 min.)
Informazioni: Porto di Chillini, tel.:. : 26230 – 92211,
Porto di Poros, tel.: 26740 - 72460
Da Astacos – Sami
Informazioni: Porto di Astacos, tel: 26460 – 41052,
Porto di Sami, tel.: 26740 - 22031,
Da Shinari Zakynthos – Pessada Kefalonia (1 ora)
Informazioni: Porto di Argostoli, tel.: 26710 – 22224

Linee marine
Ionian Ferries:
26710 27621 – 26740 72250 (Poros)
26710 92503 (Lixuri)
210 3249997 (Atene)

Stritzis Ferries:
26710 25151 – 26740 72284 (Poros)
26710 93142 (Lixuri)
210 4225000 (Atene)
2610 240.000 (Patrasso)
 
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