LIVATHUS

 

livathosmap

Benvenuti a Livathus! Una località di belleze naturali uniche che si estende nella parte sud-ovest della bella e grande Cefalonia. Ogni villaggio ha la sua storia, ogni angolo e una memoria. La tradizione e la storia, il presente con lo sviluppo danno il caraterre di una zona ricca di una tradizione culturale.
 

livathos1

Presentazione
Livathu raccoglie bellissime spiaggie piene di sabbia, montagne e pianure che la rendono centro di attrazione per molti visitatori che rimangono soddisfatti perchè l ‘ambiente naturale è magnifico e i servizi offerti del nostro comune, i siti archeologici, i villaggi tradizionali, i monumenti religiosi importanti e i monumenti piu’ nuovi. La vita culturale a Livathu e attiva, qualitativa e variabile.
 

Presentazione geografica:
All’ ovest Livathu confina con il comune di Argostoli, al nord con il comune di Argostoli e con la comunità di Analon ,all’ est con il comune di Eliu-Pronnon mentre la parte meridionale è bagnata dal mare Ionio. Il monte Enos è un confine naturale che rassicura acqua in abbondanza e una terra fertile. Le caratteristiche naturali la rendono indimenticabile. La località di Ano-Livathus è una combinazione di mare e di montagna e i suoi villaggi si estendono da Enos (monte già conosciuto per l’ abate nero di Cefalonia) al mare Ionio. Nella località Cato Livathu l’ ambIente naturale e in armonia totale con quello umano

Storia

agiosgeorgios

Castello di San Giorgio:
Centro amministrativo e militare fino al 1757, ben situato alla piu’ alta cima fortificata della zona (320m). Da qui il panorama è splendido. La cinta muraria che incontriamo è construita tra il 1504 e il 1534 dal ingenere N. Cimaras per circondare il castello rovinato dall’ assedio tra gli spagnoli e i veneti e dai pochi turchi dominatori che erano chiusi dentro. La storia del castello e lunga. All’ interno di 16,000 m2 si estendono, le rovine di palazzi publici che recentemente erano restaurati, la chiesa di San Nicola, l’ interno di tre baluardi e tante altre cose.
 

Il castello fu il capoluogo di Cefalonia fino al 1757 anno in cui Argostoli diventò la città principale. Gli ultimi terremoti del 1953 hanno provocato moltissimi disastri. Le case rimaste nel castello sono poche e gli abitanti continuano a vivere qui in una società molto chiusa solo per motivi sentimentali in una società molto chiusa.
Cefalonia ultimemante cerca di caratterizzare il castello tradizionale e manuntenuto e di restaurare i palazzi e i monumenti crollati dalla scossa.

Curiosita

agiosgeorgios2 

Castello di San Giorgio:
Centro amministrativo e militare fino al 1757, ben situato alla piu’ alta cima fortificata della zona (320m). Da qui il panorama è splendido. La cinta muraria che incontriamo è construita tra il 1504 e il 1534 dal ingenere N. Cimaras per circondare il castello rovinato dall’ assedio tra gli spagnoli e i veneti e dai pochi turchi dominatori che erano chiusi dentro. La storia del castello e lunga. All’ interno di 16,000 m2 si estendono, le rovine di palazzi publici che recentemente erano restaurati, la chiesa di San Nicola, l’ interno di tre baluardi e tante altre cose.
 

 
mazarakata Masaracata:
Gli scavi archeologici di Lavadia nel 20° secolo hanno portato alla luce tombe datate all’ ultimo periodo micenico di cui una parte era dissacrata.
Durante gli scavi effettuati da de Bosset erano trovati 55 reperti archeologici importantissimi che De Bosset donò al suo luogo d’ origine Neauchatel.
 
Museo Bisantino:
Nel convento di Santa Andrea. Milapidia si trova il museo Bizantino con oggetti religiosi rari e icone che coprono il periodo tra il 13° e il 19° secolo. Nel museo archeologico invece il turista può ammirare i reperti delle tombe scavate nella località di Livathus. In piu’ nella biblioteca Corghialenio di Argostoli è ospitata la raccolta privata di icone e di altri oggetti appartenenti a Fraghisco e Stefano Valliano.

Il convento di San Andrea Miliapidia
Un convento antichissimo che fu costruito di nuovo da Neofito Romano e Vasparo Migardo nel 1579. Dal 1830 de 1835 la coppia Dixon fondò un convento. La chiesa di San Andrea fu costruita con soldi di Masarachi e Bassia. Nel convento si conservano le spoglie di San Andrea e poco oltre c’è il museo Bisantino.

Il convento del crocificio
Nel 1602 il convento consegnato dai Valsamachides al loro fratello allo scopo di creare un cenobio. Oggi giorno l’ icona del croficio si trova a Pessada, nel convento del crocificio invece, c’è l’ unica icona della Madonna Diotissa.

Il convento di Sission
Era totalmente crollato dalla scossa del 1953 che secondo la leggenda fu edificato nel 13° secolo da San Fraghisco di Assisi. Nel convento ogni giorno si effettua sia la messa catolica sia quella cristiana. L’ immagine sacra della Madonna fu creata nel 1700 da Stefano Zagarola.
dias L’ isola piccola Dias
È raggiungibile solo in barca da Pessada e dista solo mezzo miglio. Dopo 100 gradini e a 24m dal livello del mare, stiamo davanti al convento della Madonna, che fosteggia il 2 luglio, ed è situato sulle fondamenta del tempio di Giove.
 
La chiesa di Evangelistria del castello
Sopra un colle c’è questa chiesa il cui companile è veramente un’opera d’arte. Al nord è situato il castello di San Giorgio. La chiesa raccoglie oggetti preziosissimi come un museo. Va notato che il palazzo culturale di Giorgio e Maria Vergoti grazie alle varie manifetstazioni, contribuisce al profilo culturale della zona. Lo stadio comunale invece contribuisce alla vita sportiva degli abitanti e dei visitatori.
 
avithos_beach SPIAGGE


Avithos: Si dice che sia la costa migliore di kato Livathus attrezzata, sabbiosa con acque poco profonde transparenti ideale per fare wind surfing.
 

Santa Pelagia
Spiaggia tra Ai-Heli e la spaggia Ammes è un rifugio delle barche. È legata alla guerra dell’ indipendenza greca perchè da qui partirono le barche per Peloponese con volontari di Cefalonia.

San Tomasso
Sabbia e rocce alla spiaggia di Caravadu.

Ai-Helis
Merita fare questo percorso per arrivare alla baia piccola pittoressca e atrezzata vicino a Svoronata , la cui sabbia grigia è pulita.

Ammes
Spiaggia attrezzata a Svoronata con acque cristalline come tutte le spiaggie di Livathus.

Climazias
Baia piccola, sabbiosa del villaggio pittoresco di Spartion ideale per nuotare e calmare.

Lithero
Una strada piccola a poca distanza da Lourda finisce a questa spaggia serena ove il trista può con calma predere il sole e nuotare

Lurdas
Spiaggia grande di sabbia presso cui ci sono orti con vegetali, olivi, aranci e con frutta tropicale.

Paliolinos
Dopo Corianna-Clismata c’è questa piccola baia

Trapesachi
Una sosta prima alla chiesetta della Madonna sulla collina non è mai disinteressata perchè lì, è custodita un’ icona d’ argento
 

VILLAGGI DI LIVATHUS

Vlahata
Il villaggio è posto sui versanti del monte Enos e la vista panoramica è bella. È possibile ammirare la chiesa di Vlahata che non era crollata dal terremoto del 1953.

Dorisata
Abitato piccolo, sereno e di ricca vegetazione. La strada costruita nel periodo dell’ occupazione inglese lega Crania con i villaggi di Ano Livathu. Luogo d’ origine dell’ archivesco noto Gerassimo Dorisa.

Calligata
Nella chiesa della Madonna risalante al 18° secolo si può ammirare un’ opera scolpita in legno del 1804 e il campanile imponente. Luogo barocca d’ origine del vescovo di Cefalonia e dopo di Atene-Germanu Calliga e del docente Pavlu Calliga.

Caravadas
Un villaggio piccolo e pittoresco con cortili fioriti a cui appartiene la chiesa di San Contantino e della Santa Elena con la sua unica opera in marmo. Poco oltre verso la spiaggia di San Tomasso merita raggiungere la zona idiliaca piena di platani e bere un po’ d’ acqua fresca dal fontanile.

Cheramies
Questo abitato forse deve il suo nome alle attività ceramiche negli anni remoti. Di particolare interesse la chiesa di San Vassilio. Luogo d’ origine delle famiglie ricche Valliaron e Lichiardoputon.

Curcumelata
Questo villaggio è veramente nu opera d’arte con palazzi e giardini belli che giustamente si dice che sia uno dei villaggi piu’ belli della penisola balcanica. Completamente demolito dalla scassa del ’53 ma ricostruito di nuovo con soldi del ricco Giorgio Vergoti.

Lachithra
In questo porto porta anche il suo nome (Dietra di Byron) il lordo Byron scrisse le sue poesie. Gli scavi presso la chiesa di San Nicola hanno portato alla luce quattro tombe dell’ ultimo periodo micenico.

Lurdata
Abitato pieno di orti e case di campagna solo a mezzo km dalla spiaggia stupenda Lourda. La spaggia immensa nelle fonti, fiori e alberi è unica in tutta la Grecia. Merita vedere la chiesetta di Santa Paraschevi vicino alla spiaggia con gli affreschi meravigliosi del 14° secolo.

Metaxata
Per molti anni era la sede degli archivescovi di Cefalonia. Nella casa del dottore di Ali Pascia, Stravolemo Metaxa,resta per circa 4 mesi il Lordo Byron nel 1823 prima di proseguire per Messologhi. Nel 1933 l’ archeologo Marinatos, presso la località “Halichera” ha riportano alla luce tre tombe miceniche.

Mussata
Come Vlahata e Simonata fa parte agli abitati di Icossimias. È nominato per il miele di timo, il pane, i tappeti e per le 2 botteghe rimaste che producono tessuti per i frantoi.

Domata
Nel 1839 fu usato l’ oro di 12,000 lire per rivestire un ‘opera d’arte in legno che si conserva nella chiesa della Madonna. In piu’ nella stessa chiesa c’è la bara di Grigorio IV salvata dal capitano Giorgio Sclavos e portata nel 1821.

Pessada
D’ estate dal porto del villaggio c’è una linea marittima che collega Pessada con Zante. Merita visitare la chiesa dell’ Annuziata risalente al 19° secolo dove c’è l’immagine sacra e miracolasa della Vergine Maria e quell’ altra appartemente al convento del Crocificio. Secondo alcune ricerche recenti, Pessada collega il suo nome con il naufragio di Apostolo Pavlo.

Poriarata
Villaggio di Ano Livathu, località di Icossimia in mezzo ai fiori e ai olivi. La zona superiore chiamata “Stu Episcopu” (Dal vescovo) deve il suo nome al territorio del vescovo Maini.

Sarlata
Abitato piccolo, isolato, pittoresco perfetto per calmare. Il primo che incontriamo, entrando in Livathu dalla porte di Argostoli. Sede della famosa banda musicale. Nella parrocchiale centrale di Sant Antonio e seppelito il capitano leggendario Focas.

Svoronata
Case con l’ architettura tipica di Cefalonia. Il campanile di San Nicola, protettore dei marinai e grandioso luogo d’origine del colonello Svoronu.


Simotata
Villaggio rinomato per i formaggi.

Spartia-Corianna-Clismata
Tre villaggi belli che in parte conservano alcune case signorili modelli tipici dell’ architettura locale. Spartia è il luogo d’origine di Evagelos Panas che partecipò alla battaglia di Lala nel 1821. È possibile fare una sosta alla chiesa privata di San Gerassimo il cui campanile del 15° secolo è molto bello.

Travliata-Peratata
Nella chiesa del Salvatore a Travliata viene conservata l’ icona delle “Signori degli Angeli” di Borini. Tutti e due villaggi sono situati lungo la strada principale che conduce a Poro.

Informazioni
Comune di Livathu 26710-68232, 68262
Pronto Soccorso: Cheramies 26710-69101, Caravados 26710-69387

Polizia: 26710 22200
Vigili del fuoco: 199, 191
Polizia turistica: 26710 22815
Ospedale: 26710 24641

Capitanerie
Argostoli: 26710-22224
Lixuri: 26710-94100
Sami: 26740-22031
Poros: 26740-72460
Fiscardo: 26740-41400
Patrasso: 2610-341002 - 2610 341024
Chillini: 26230-92211
Itaca: 26740-32909
Astacos: 26460-41052

Come raggiungerci

transportmap

In corriera
Partenze quotidiane da Atene ( via Patrasso o Chillini ) a Argostoli (via Sami, Poros o Argostoli) e a Lixuri.
Tel. KTEL(la corriera )Atene 210-5150785
KTEL Argostoli 26710-22276
Traghetto Chillini- Lixuri (STRINZIS LINES) 2 ore e 30 min quotidianamente
Per gli itinerari visitate il sito www.ktel.org

In aereo
Ogni giorno voli dall’ aeroporto di Cefalonia. Durata 45 min da Atene
Informazioni: aeroporto di Cefalonia 26710-41511
Olympic Airlines 26710-28881
Aeroporto Internazionale di Atene: www.aia.gr
Olympic Airlines: www.olympicairlines.com

In traghetto
Da Patrasso – Sami (2 ore e 30 min.)
Informazioni: Porto di Patrasso, tel.: 2610 – 341002, 2610 – 324817,
Port Authority of Sami, tel.: 26740 – 22031
Da Chillini – Poros (1 ora and 30 min.)
Informazioni: Porto di Chillini, tel.:. : 26230 – 92211,
Porto di Poros, tel.: 26740 - 72460
Da Astacos – Sami
Informazioni: Porto di Astacos, tel: 26460 – 41052,
Porto di Sami, tel.: 26740 - 22031,
Da Shinari Zakynthos – Pessada Kefalonia (1 ora)
Informazioni: Porto di Argostoli, tel.: 26710 – 22224

Linee marine
Ionian Ferries:
26710 27621 – 26740 72250 (Poros)
26710 92503 (Lixuri)
210 3249997 (Atene)

Stritzis Ferries:
26710 25151 – 26740 72284 (Poros)
26710 93142 (Lixuri)
210 4225000 (Atene)
2610 240.000 (Patrasso)
back

  © Copyright EEKI  

Created by Omega technologies - Τεχνική Πληροφορική