ITACA

 
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Itaca è famosa come l’ isola di Odisseo , ma non è una meta molto famosa per passare le vacanze e per divertirsi. Pero’ , è un luogo ideale per le vacanze di ecoturismo e per diverse attivita’. Le bellezze incontaminate, le valli verdi, le montagne, le spiagge eccezionali rendono l’ isola di Itaca una meta ideale per tutto l’ anno.

L’isola di Itaca comprende le cime di due montagne che sorgono dal mare Ionio e si uniscono al centro con una striscia di terra. Combina la storia, la tradizione religiosa, la cultura, la vita agricola e marina –che rimane intatta per molte generazioni- con la bellezza naturale che riesce a catturare tutti i visitatori.

Sentieri immersi nel verde, baie mervigliose, compongono immagini favolose che difficilmente potete scordarle.

 

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Presentazione
In passato Itaca fu nota come il luogo d’ origine di Odisseo che vagava per anni prima di ritornare al suo regno.Anche se viaggio’ in molti paesi diversi non dimentico’ mai la sua patria. Anche oggigiorno, se vi trovatae una volta a Itaca sara’ difficile dimenticare questa piccola isola che è un paradiso terrestre .Itaca è lontana 2-4Km da Cefalonia. La riviera occidentale a picco è coltivata, quella orientale invece è verde e accessibile.
Vathi è la citta’ principale e il porto dell’ isola , le cui case piccole con i tetti rossi sorgono sul luogo incantevole , si trova in fondo del golfo di Molo. A 2km verso nord – ovest c’ è la grotta di Nimfon.
 

Secondo la leggenda in questa grotta Odisseo nascose i regali dati da Alcinoo, quando reggiunse le coste di Itaca cioè 10 anni dopo la fine della guerra di Troia. Merita vedere il convento medioevale di Archangelon a Perachori. Al nord della valle a 600m dal livello del mare il campanile del convento di Cathara offre una vista panoramica stupenda. Si vedono i monti Acarnanica, le piccole isole Echinades, la costa orientale di Cefalonia, ma anche l’ entrata del golfo di Patrasso. Al golfo Poli all’ ovest vicino al villaggio Stavros, c’ è la grotta di Loiso. Vasi e oggetti documentano che li’ , era adorata la dea Diana, la dea Giunone e la dea Minerva.
Il villaggio di Stavros a 16km da Vathi è l’ abitato prinncipale del nord Itaca. Circa a 1km verso nord c’ è Pilicata. Gli scavi archeologici hanno portato alla luce una citta’ del 3° secolo AC. I reperti trovati testimoniano della citta’ antica che si trova in questa zona. Chioni e Friches verso nord-est dell’ isola sono due villaggi tradizionali incontaminati con molte trattorie lungo le loro coste.
Itaca offre spiagge meravigliose per nuoto, grotte da scoprire e villaggi ove il turismo in massa è una cosa sconosciuta. Il poeta Cavafis con is suoi versi poetici ha reso Itaca una meta ideale che speriamo di essere un luogo ideale anche per voi.

Storia

Itaca fu abitata a partire dal 3.000AC secondo i frammenti dei vasi portati alla luce a Pilicata. Essi , insieme ai resti trovati nella grotta di Loiso risalgono al 3.000-2.000 AC. L’ isola fu abitata dal 1500 AC. La cultura di Itaca arrivo’ al massimo livello quando nel 1.000 AC il regnodi Itaca raggruppo’ le altre isole ionie e la costa di Acarnania davanti all’ isola. Il terreno poco fertile la fece decadere. La parte settentrionale invece rimase abitato e coltivato. Dopo il 180 AC Itaca fece parte della provincia romana di Iliria.
In seguito fu costruito il porto Poli o Gerusaleme e affondo’ a causa del terremoto del 967 DC. Nel 1086 i primi pirati si presentarono. Nel 1185 Itaca fu sotto il dominio dei Normadi che la consegnarono alla famiglia di Orsini nel 1204. poi passo’ alle mani deiTocon e dopo alle mani dei Turchi fino a finire ai Veneti nel 1500. Il senato veneto si preoccupava della riduzione della popolazione a causa dei pirati e dei turchi e amministro’ a chi voleva abitare a Itaca territori promettendogli anche la mancanza di tasse.
Nel 1569 Itaca fu fortificata per la prima volta ma i governatori veneti sfruttavano le persone poco istruite, e spesso furono violenti nei loro confronti. La popolazione aumento’ e arrivo’ ai 10.000. Itaca nel 17° secolo fu ben sviluppata e la sua marina commerciale aveva rapporti con l’ europa. La flotta partecipo’ a tutte le battaglie greche per la liberta’.
Nel 1798 le isole ionie passarono per un anno alle mani dei francesi reppublicani. Nonostante le tasse pesanti, le idee rivoluzionarie aiutarono Itaca a fare progresso. Poi furono i Russi e i Turchi a possedere l’ isola fino a passare di nuovo ai francesi e infine agli inglesi nel 1863 anno in cui le isole ionie furono unite con il resto della Grecia e Itaca fu abbastanza potente.
Durante la rivoluzione del 1821 Itaca aiuto’ moltissimo i greci. Come le altre isole ionie , Itaca è un’ isola terremotata. Di terremoti ce n’ erano molti nel 1766, 1876, tra il 1912 e il 1918 ma il peggio fu nel 1648. La scossa del 1953 spopolo’ Itaca.

Monumenti-bellezze

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Chioni
Abitato tradizionale con un porto pittoresco che d’ estate è un rifugio per gli yacht. All’ entrata del golfo ci sono tre mulini quasi rovinati

La casa di Caraiscachi
A Chioni, a destra del porto è conservata una piccola parte della casa dove viveva l ‘ eroe della rivoluzione greca Caraiscachi fino alla rivoluzione del 1821.
 

 
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Vathi
La citta’ principale dell’ isola è un villaggio tradizionale che merita visitare per la sua architettura, con un golfo naturale splendido, a cui appartiene la piccola isola di Lasaretto.

La grotta di Ninfon
La grotta con stalattite chiamata anche “Marmarospilia” ha due entrate una per gli dei e una per gli umani. Qui Odisseo nascose i regali dati a lui dal re Alcinoo.

Paleocora
Un sentiero da Paleocori porta alla citta’dina medioevale Paleocora ormai spopolata, presso cui ci sono chiese con affreschi bizantini.

Alalcomenes
In cima della collina Aetos e posta l’ antica acropoli definita dagli abitanti “il palazzo di Odisseo”. Potrebbe essere anche “la citta’dina di Itaca” di Aristotele.

Pilicata
Vicino a Stavro a Pilicata è situata la citta’ di Odisseo che secondo Omero dava su tre mari ed era attorniata da tre montagne. Qui si trova anche il museo archeologico che raccoglie reperti risalenti al periodo micenico e corinzio.

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Il convento di Catharon
Un punto di riferimento per tutti gli abitanti di Itaca è insediato sul monte Nirito a 600m dal livello del mare e a 15km da Vathi.

Il convento prese vita verso il 1696. La storia dell’ icona è remota il libro del frate Teodosios “il convento della Vergine Maria di Catharon a Itaca”.

La parola Cathara in dialetto significa sterpaglia e cespugli. Siccome l’ icona era trovata in modo miracoloso nei cespugli, è chiamata la Vergine Maria di Catharon.
 

La chiesa della Vergine Maria (il duomo)
Il duomo fu edificato a Linovrochia nel 1800. inizialmente fu una chiesetta che dopo fu ampliata per soddisfare le esigenze degli abitanti. Il campanile del 1820 è di particolare interesse.

La chiesa della Madonna a Anoghi’ è situata a 500m dal livello del mare ed è una delle piu’ belle, grandi e importanti chiese nai Balcani. È un’ opera grandiosa edificata 700 anni fa. È definito dal Ministero di religione e educazione un monumento storico grazie al suo interno coperto di affreschi bizantini.

La grotta di Loiso
La grotta ormai demolita , una volta fu un luogo di venerazione .Si trova al golfo di Stavros ove è affondata un ‘ intera citta’ antica. I reperti documentano che il golfo fu usato nel primo periodo micenico fino a quello greco e romano.

Il busto di Odisseo
Il busto raffigurante l ‘ Odisseo si trova proprio alla piazza del villaggio di Stavros.

Anoghi’ – la chiesa dell’ Assunzione della Vergine Maria
Una vera opera d’ arte la chiesa risalente al 12° secolo con affreschi unici all’ interno e un campanile di architettura veneta.

Anoghi’ – Menir
Alla località’ di Anoghi’ ci sono enorme pietre sparse che si chiamano “menir”. Il monolito “Araclis” è il piu’ importante di tutti, posto sopra un altro largo monolito e arriva ai 9m di altezza.
 

pisoaetosithaki Spiagge
Aetos
Quasi al centro dell’ isola c’ è una baia protetta nel fondo del golfo, ideale per nuoto.

Dexia o Dexa
Proprio dall’ altra parte dell’ entrata del porto vicino alla citta’ proseguendo Aeto, incontriamo la piccola spiaggia di Dexa, premiata con la bandiera blu.
 
Lùcia
A Vathi proprio alla sinistra dell’ entrata del porto c’ è la bellissima spiaggia di sabbia Lucia.

Mnimata
A due passi dalla citta’ c’ è questa spiaggia al golfo di Schinu.

Schinos
A 3km da Vathi al golfo che porta lo stesso nome.

Chidachi
È una spiaggia di una bellezza incomparabile , una delle migliori e piu’ belle spiaggie greche. Si estende al nord della spiaggia

Filiatro
Nella stessa parte dell’ isola la baia di Filiatro con l’ oomonimo golfo , offre momenti spensierati ai turisti che possono nuotare con calma e fare sport acquatici.

Sarachinico
Proseguendo piu’ al nord c’ è il golfo di Sarachinico , le cui acque fanno rilassare i turisti

Caminia
Verso sud- est, vicino a Nissopulo troviamo la bella baia di Caminia

Antri
Spiaggia piccola e bella

Pisso Aetos
Dietro la località’ Aetos c’ è Pisso Aetos, cioè ancora una spiaggia bella

Aspros Ialos
Vicino al villaggio Agios Ioannis verso ovest, c’ è una baia bellissima e pulitissima che combina il verde del monte Niriton e il blu del mare. I vacanzieri la scelgono perchè tutto è calmo qui. La strada lunga 3km da Lefchi porta al villaggio di San Giovanni e alla spiaggia di Aspro Ialo. Diversi sentieri finiscono alle coste piccole di Miltera’ e di Cutupi.

Poli
Sotto la località’ di Stavro’ c’ è la spiaggia Poli con il suo porto calmo, rifugio per le barche della zona. Qui ci sono le rovine di una citta’ antica demolita.

Amudi
Piccola baia nascosta e protetta dagli sguardi dei curiosi offre tranquilita’. È vicino al porto di Poli e si arriva in barca in 10 minuti.

Chiramarghio’
Piccola baia ciottolosa e totalmente isolata dopo Perivoli alla parte occidentale del porto di Afalon.

Perivoli
Per arrivare a questa spiaggia isolata e piccola il percorso è abbastanza difficile ma l’ acqua è splendida.

Culumi
Dopo la spiaggia di Afalon e verso ovest, a 100m circa e dopo un percorso difficile si arriva alla baia di Culumi. In barca da Poli, Friches, Chioni.

Afales
Da Platithria riprendiamo la strada per Afales. Il percorso fino ad arrivare al golfo di Afales è stupendo grazie alla vegetazione tropicale. Il golfo nasconde due baie serene e offre altre spiagge di ciottoli e rocce. Alcune di loro sono accessibili solo in barca.

Amudachi e Ponticos
Per totale serenita’ queste due spiagge vicino a Afales sono ideali

Cathisma
Baia piccola e isolata, raggiungibile solo in barca da Friches, Chioni, Poli.

Plati Ammos
La costa è grande e bella con un miscuglio di ciottoli , sabbia e acqua pulitissima

Sichia’
Spiaggia di sabbia e ciottoli ideale per l’isolamento e ombreggiata tutto il giorno. Accessibilita’ solo in barca.

Vuchedi
Solo in barca si arriva in questa spiaggia di ciottoli e di acqua pulita

Aliches
Acqua pulita e ciottoli. Dieci metri dietro la spiaggia c’ è un piccolo lago ideale per la fangatura.

Pobotis
Gli eucalipti lungo il mare offrono la loro ombra e aria fresca ai turisti

Tria mùdia
Vicino a Friches si trovano tre baie l’ una dopo l’ altra di ciottoli. Perfette per che cerca serenita’. Accessibilita’ solo in barca da Friches, Chioni, Vathi.

Vathi amudi
Baia piccola vicino al porto di Friches. Accessibilita’ solo in barca

Limenia e Pera limenia
Poco oltre Friches c’ è una spiaggia a Limenia dietro la quale si estende un olivetto che offre la sua ombra ai bagnanti. Dopo Limenia c’ è Pera Limenia. Accessibilita’ in barca o via il sentiero di Friches

Curvulia- Pisso Curvùlia- Cicimidia- Placuces
Un gruppo di spiagge lungo la strada vicino al mare da Friches- Chioni note per le acque fresche molto richieste durante l’ estate.

Mavronas
Piccola spiaggia di ciottoli il cui golfo è un rifugio per le piccole barche. Raggiungibile da Rachi Chionù.

Chioni
A Chioni le spiagge piccole e pulitissime attirano i turisti del villaggio

Crita’mi
Uscendo da Chioni c’ è una baia piccola di ciottoli e acque celesti che aspetta ogni vacanziero

Cocifi
Lungo la costa da Ai – Lia a Aetos c’ è una spiaggia perfetta per chi cerca serenita’ e isolamento.

Come raggiungerci

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In nave
Ogni giorno navi collegano Itaca con Cefalonia, Lefcada, Patrasso e con Astaco di Eteloacarnanìa. La nave “Cefalonia” collega tramite Sami, Patrasso con Vathi e Pisso Aeto. Pisso Aeto si collega con Fiscardo di Cefalonia, con Vassilichi di Lefcada e con Astaco (in traghetto). Il traghetto “San Andrea” collega Pisso Aeto con Astaco. Da Friches ci sono linee tutto l’ anno per Fiscardo, Vassilichi, Nidri.

In corriera
Da Atene ogni giorno ci sono itinerari
a)KTEL di Cefalonia per Patrasso in coincidenza con la nave.
b)KTEL per Astaco

In aereo
Potete andare in aereo fino a Cefalonia e dopo prendere il traghetto da Sami (Cefalonia) a Pisso Aeto (Itaca) o da Fiscardo (Cefalonia) a Friches (Itaca). Durante i mesi estivi ci sono molti voli “charters” per Argostoli.

In elicottero privato o no si arriva a Anoghi.

Telefoni utili
KTEL (la corriera) di Cefalonia ad Atene 210-5129448
STRINTZIS LINES ad Atene 210-3311862. a Patrasso 2610-634000

Agenzie a Itaca
Polyctor tours 26740-33120
Delas tours 26740-33103, 32104 fax : 33031

Agenzia a Astaco 26460-41368 fax:41940
Agenzia a Vassilichi 26450-31520
Capitaneria di Patrasso 2610-34102
Capitaneria di Itaca 26740-32909
Capitaneria di Sami 26740-22031

Linee marine- Aziende nautiche
www.gtp.gr/routesform.asp

Itinerari della corriera
http://www.ktel.org/
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